martedì 16 novembre 2010
Test Abu Dhabi
La prima cosa che ho detto entrando in pitlane è stata: "non ho capito una mazza". Pensavo di trovare le gomme Pirelli e invece ci sono ancora Bridgestone. Ma che bello fare i test della formula uno, non c'è cosa più emozionante. Mi sono messo all'uscita dei box, dove c'è una curva velocissima in contropendenza. Le Formula uno danno la sensazione di stare sulla pista per un miracolo sconosciuto. Sembra sempre che da un momento all'altro prendano il volo. C'è un vento fastidioso, non riesco a fare le foto come vorrei ma il caldo a Novembre è una sensazione bellissima. Ci sono gli young drivers in pista, sempre più giovani. se l'incontri nel paddock li scambi per studenti in gita premio. Ma sono piloti, piloti veri. Ricciardo fa giri veloci in continuazione. Alla fine della prima giornata stacca un tempo migliore di quello di Webber in qualifica. Certo, la pista è più gommata, ma è sempre un gran tempo per un rockie. Alla Ferrari esordisce cone terzo pilota Bianchi, Francese di bell'aspetto, fisico curato, occhi da diavolo e qualche centimetro di troppo di statura. Non fa tempi di rilievo, anche perchè deve sostenere dei test di aereodinamica. La Ferrari è piena di tubi di pitot sembra più un lampadario ma comunque un bel lampadario. Ho saputo che Pastor Maldonado forse andrà in Williams al posto di Hulkenberg. Sono contento per entrambi. Per Maldonado direi che era ora, finalmente. Per l'incredibile Hulk si aprono scenari da top driver... Magari in Ferrari? Magari ce casca (dicono a Roma). L'unico problema per questo supereroe della Formula uno è l'altezza. È altissimo! Ora di piloti alti, ce ne sono una marea: webber, kubica, hulkenberg... Se continuano a sfornare piloti così alti, la FIA sará costretta a cambiare la lunghezza massima delle monoposto. Ma forse non sono loro troppo alti, forse sono io troppo basso... Ecco, appunto. Voliamo bassi e torniamo al montaggio. Ciao.
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